Compagnia MOTUS Short format BELLE DA MORIRE
Data: Dal 18-06-2011 (19:00) al 19-06-2011 (21:00)
Luogo: Teatro Comunale V.Alfieri , Castelnuovo Berardenga (SI)
Nei paesi dell’opulenza, l’immagine della donna di successo non è legata tanto al possesso di particolari capacità, ma piuttosto ad un modello estetico di donna magra, potente, ricca, sessualmente attraente e vincente. Il culto del valore estetico è tale che solo ciò che è considerato bello può anche essere buono, e tende a porre la bellezza come presupposto implicito delle qualità della persona.
Così, per molte donne, in particolare per le ragazze più giovani, avere un corpo che rispetti i canoni estetici imperanti diviene una sorta di necessità per le relazioni sociali.
Quando tutto ruota intorno al corpo come fonte di autonomia, di controllo e di sicurezza, è indispensabile modificare le proprie abitudini alimentari fino all’estrema conseguenza del rifiuto del cibo, per ricreare una situazione “protetta” sia sul piano fisico che su quello affettivo, cognitivo e sociale.
Se per le generazioni precedenti il corpo è stato luogo della riflessione e della pratica femminista, oggi la frammentazione e il conseguente bisogno di sicurezza che la precarietà porta con sé inducono ad una “ri-significazione” di quello stesso corpo. La ricerca di una dimensione di corpo-sicurezza, si esprime attraverso varie manipolazioni, dal piercing al tatuaggio fino alla chirurgia plastica. Questi interventi servono a dargli un significato, che non è collettivo ma self-made, singolare e individuale. Il bisogno di sicurezza e la risposta alla precarizzazione dell’esistenza passano attraverso queste tecniche di risignificazione corporea che investono in maniera totalizzante gli individui dei paesi del mondo ricco, fino a trasformare il corpo in luogo in cui sperimentare commerci, speculazioni, mercato.
Coreografie Simona Cieri
Soggetto Rosanna Cieri
Musiche autori vari
Danzatori Veronica Abate, Martina Agricoli, Andrè Alma, Maurizio Cannalire, Simona Gori,
Simona Cieri, Federica Morettini, Riccardo Pardini.
Regia Rosanna e Simona Cieri

















