L’Associazione Sosta Palmizi segnala:”Primo Quaderno:Mondaino”di Famiglia Fuchè, dimostrazione di lavoro al termine della residenza creativa
Warning: implode() [function.implode]: Invalid arguments passed in /home/adactoscana_org/adactoscana.org/wp-content/themes/adac/functions.php on line 166
Compagnia:
Data: Dal 15-07-2011 (17:30) al 16-07-2011 (18:30)
Luogo: Mondaino, Via Arboreto 6, Teatro Dimora
Primo quaderno: Mondaino
dimostrazione di lavoro al termine della residenza creativa
regia famigliafuché
con martina bosi, elisa canessa, leonardo delogu
olimpia fortuni, francesco laterza, silvia mai
chiara orefice, floor robert, valentina saggin
sveva scognamiglio, cinzia sità, danilo valsecchi
foto di Susanna Franchetti
a cura di L’aboreto – Teatro Dimora,
Santarcangelo 41 – festival internazionale del teatro in piazza
con la collaborazione di Sosta Palmizi
con il sostegno di React!
Il nostro lavoro è cercare un silenzio per accordarci a frequenze sottili, è l’affacciarsi ad un vuoto, è l’invito a cercare il nome per una creatura che nasce sotto gli occhi di chi l’osserva.
Figure leggibili come filigrane, colte nella loro esposizione al tempo e allo spazio, calate in un processo vivo di ricerca del gesto, nell’apertura a un presente generatore di relazioni e sensi inattesi.
Lo spazio che apriamo al pubblico e a noi stessi, rende labile e sensibile il confine tra dentro e fuori, accoglie l’elemento spurio, non certifica e si espone al fallimento.
È un’incursione nell’inarticolato, il propagarsi di segreti che nemmeno noi possediamo.
Il loro insieme compone la nostra danza.
Il loro incontro è la nostra danza.
Il nostro progetto è la risposta pratica al bisogno del gruppo di nutrire un luogo di ricerca e di studio aldilà del meccanismo produttivo, delle logiche economiche, delle affermazioni personali.
“Primo quaderno: Mondaino” è una delle tappe di questo progetto. Dopo un periodo di residenza presso il Teatro Dimora di Mondaino apriremo al pubblico il lavoro attraversato in quei giorni. Non uno spettacolo, non una mèta, ma un’apertura della strada fatta allo sguardo e all’energia di chi vorrà essere testimone.
Sarà questa anche l’occasione per avere un confronto rispetto al senso artistico e politico del nostro percorso.
famigliafuché nasce dall’urgenza d’indagine di 12 artisti che all’indomani della loro comune esperienza di studio, il Corso di alta formazione “Scritture per la danza contemporanea” diretto da Raffaella Giordano, presso il Teatro Stabile di Torino e L’ Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, decidono di rincontrarsi con l’intento di proseguire il lavoro, insieme e autonomamente.
Ognuno di noi proviene da percorsi artistici differenti nell’ambito della danza, del teatro e della musica e allo stesso tempo condivide i principi e i valori ereditati che fondano la base del nostro linguaggio comune.
Concepiamo il momento in cui le nostre strade si ritrovano come uno spazio privilegiato, un tempo prezioso in cui nutrire i fuochi della ricerca personale, in un gioco di osmosi e reciproche influenze. Un fare comunità dove ognuno di noi è chiamato ad assumersi delle responsabilità verso se stesso e verso l’altro, dove poter coltivare il proprio universo umano e artistico per metterlo in discussione e rigenerarlo nel presente della relazione.
famigliafuché è composta da:
Martina Bosi, Elisa Canessa, Leonardo Delogu, Olimpia Fortuni, Francesco Laterza, Silvia Mai, Chiara Orefice, Floor Robert, Valentina Saggin, Sveva Scognamiglio, Cinzia Sita, Danilo Valsecchi
famigliafuché è sostenuta da:
L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Associazione Demetra/Centro di Palmetta, Indisciplina@rte, Festival es.terni, Ass. Culturale Sosta palmizi.

















