L’Io scenico laboratorio di danza contemporanea a cura di Paola Vezzosi
Il lavoro prevede una parte di tecnica e una dedicata all’improvvisazione. Entrambe saranno volte a manifestare il corpo come “presenza” in un luogo e a vedere il movimento come possibilità di incidervi. Si affina la capacità di attraversare, riempiendola,la scena, palesando nella densità di uno spazio teatrale la valenza comunicativa di un gesto.
Affermare la propria presenza significa usare il corpo con semplicità e, nel contempo, con consapevolezza e sicurezza in un contesto spazio-temporale.Il Teatro chiede ad un interprete non tanto di occupare uno spazio, ma di sentirsi presente in un dove e in un quando ben preciso.

















